L’Antropologia Sociale

L’Antropologia Sociale ha come base lo studio delle relazioni e dei sistemi sociali propri delle diverse società umane. Questo tipo di ricerca si occupa di comparare i sistemi sociali nel tempo e nello spazio al fine di verificare la loro struttura e i caratteri che distinguono ogni forma di comportamento. In questo senso, uno dei fini principali dell’Antropologia Sociale è sapere perché e come gli uomini si comportano in modo diverso secondo le società in cui vivono.

Da quanto detto sopra si deduce l’interesse manifesto di conoscere le forme di comportamento, individuali e di gruppo, che sono istituzionalizzate o che partecipano del consenso sociale, e le organizzazioni entro le quali è solito essere legittimato il comportamento sociale, come: la famiglia, il parentado, il matrimonio, le funzioni economiche,politiche e giuridiche, come pure quelle di carattere religioso, e il complesso dei sistemi che fanno riferimento alla morale, all’etica e ai risultati che producono le relazioni sociali.

Temi di Studio:

  • Il mondo delle relazioni. L’uomo, il suo ambiente e il suo mondo interiore psichico.
  • I principi religiosi nell’individuo e nella società. Origini psicologiche dei culti alla divinità e la sua inerenza nel divenire sociale dei popoli.
  • I problemi umani derivati dalla schiavitù sociale o psicologica delle masse. Manipolazione delle coscienze umane attraverso la storia.
  • L’inter-culturizzazione e le sue conseguenze. Materialismo e spiritualismo. Le lotte religiose e sociali.
  • Le incertezze dell’uomo. La libera iniziativa nelle culture antiche e moderne. L’Immaginazione come potere. La Fantasia come infermità. Differenze.
  • I valori dell’intelligenza. I meccanismi dei cambiamenti sociali. Implicazioni socio-politiche.
  • La personalità umana. L’uomo come macchina. La vocazione nell’individuo umano. I fenomeni dell’imitazione e della creatività.
  • La ricchezza della comprensione contro la meccanicità della memorizzazione.
  • Le età delle razze umane. L’atteggiamento dell’uomo davanti al divenire storico. Flusso e riflusso dei concetti sociali. La capacità di adattamento dell’ente umano agli stereotipi mitici, politici e sociali di ogni epoca.
  • Trascendenza delle concezioni filosofiche nell’età adulta, nell’età matura e nella vecchiaia dell’essere umano. Importanza delle basi etiche e filosofiche durante l’infanzia, la pubertà e l’adolescenza dell’uomo. Riti ancestrali relazionati con l’età della fertilità e le sue inerenze nella concezione teologica e cosmogonia da parte dell’uomo.
  • I concetti di produttività e la loro relazione con le classi sociali dell’antichità. Tipi e sistemi di governo. La teocrazia e la democrazia. Origini e conseguenze dei due sistemi di governo nella storia dell’umanità.
  • La distribuzione della ricchezza nelle società antiche. Transizione da uno status sociale a un altro. Diverse motivazioni che diedero origine all’innovazione di nuovi criteri sociali.
  • Il concetto di autorità e la sua relazione con le dottrine filosofiche e religiose nei tempi antichi. L’integrazione delle etnie e la regolazione delle stesse sotto il concetto di autorità. Conseguenze derivate.
  • I valori assoluti e i valori relativi nelle concezioni filosofiche e sociali delle civiltà del passato. Studio delle paure della specie umana e ricerca della sicurezza come risorse del divenire filosofico-sociale.